
Dopo studi accurati , comparando caratteristiche e similitudini, analizzando attentamente D.N.A. e bagaglio genetico, apertura del culo e ridotte capacità intellettive, ignoranza d'espressione nonchè un forte odore di stalla, gli scienziati sono arrivati alla conclusione che costui è uno dei più rappresentativi esemplari dei tifosi juventini. Originari del profondo sud, e poi emigrati al nord che hanno conquistato ammorbando l'aria, violentando le capre, saccheggiando le fogne. Durante lo spostamento migratorio, caratterizzato da una scia di mosche al seguito, si potevano facilmente riconoscere in quanto equipaggiati da valige di cartone legate con lo spago, che ancora oggi conservano nei loro tuguri. Fondamentalmente non sono pericolosi, se si incontrano possono essere avvicinati esibendo sveglie o specchietti, però attenti a non toccarli perchè potrebbero trasmettere numerose malattie infettive quali: peste, lebbra, scabbia, sifilite, rogna, tigna nonchè piattole e pidocchi. Ma soprattutto....... AMANO RUBARE E NON SI VERGOGNANO.


