
Arriva l'estate e come tutti gli anni la gente si prepara alle ferie, ma quest'anno vedo in giro una tendenza inusuale e, a mio avviso preoccupante, LE FERIE IN COMODE RATE.
Non si era mai sentito dire e secondo me è roba da pazzi, tantissima gente per andare in ferie è costretta (e ancor più triste), è disposta a chidere un finanziamento.
D'accordo che le ferie sono importanti perchè ogni tanto è necessario staccare la spina dal lavoro e dalla quotidianeità, ma chiedere un prestito per andare 7 o 15 giorni affanculo al mare o chiccazzo sa dove mi sembra davvero troppo, se io non ho i soldi per l'albergo o il campeggio o il viaggio ai caraibi me ne sto a casa.
Mi fanno pena stanno su una bella spiaggia con lettino e ombrellone, magari senza i soldi per la cena, AH AH AH che sfigati! Oppure hanno chiesto un prestito anche per avere in tasca due euro per la mance, che Signori del cazzo!
Purtroppo oggi siamo schiavi del consumismo e rinunciare a qualcosa che non è fondamentale sembra di dover rinunciare all'aria che respiriamo, anche perchè noi italiani siamo un popolo di proviciali e se il vicino fa una cosa, figuriamoci se noi possiamo essere da meno...
E allora forza, partiamo con dodici nuove comode rate sul groppone, da aggiungere alle 60 per l'auto nuova, alle 24 per il tv lcd, alle 12 per il telefonino, alle 24 per il divano del salotto, alle 48 per la batteria di pentole, a quelle del mutuo, e così via....
Purtroppo oggi il mercato è retto da questo sistema e anzichè nascere negozi e ditte nascono finanziarie e agenzie di recupero crediti.
Che situazione di merda!
